Piastrelle

Il bagno è uno degli ambienti di ogni casa, e in generale di ogni struttura ricettiva o locale pubblico, in cui è particolarmente importante riuscire ad armonizzare estetica e funzionalità nella scelta di materiali e rivestimenti. Essendo un locale naturalmente umido ed esposto a cambiamenti di temperatura che possono dar luogo a proliferazione di batteri, il bagno deve essere rifinito con i giusti materiali in modo da poter essere facilmente pulito e igienizzato, da non dar luogo a formazione di muffa e calcare e da non trattenere particelle di sporco e polvere. Allo stesso modo, anche la cucina è un ambiente in cui occorre privilegiare l’igienicità e la lavabilità di materiali che non trattengano l’unto e sopportino bene le alte temperature.

Ecco perché una delle scelte più popolari per il bagno e per la cucina è rappresentata da rivestimenti e pavimentazioni con piastrelle, una soluzione ideale sia dal punto di vista estetico che funzionale. Specialmente se scelte nei giusti materiali non porosi e idrorepellenti, le piastrelle garantiscono grande facilità di pulizia, resistenza e lunga durata. Lo staff professionale che collabora con l’azienda Capra Ceramiche di Laglio, in provincia di Como, è a disposizione della clientela per consulenze tecniche ed estetiche, finalizzate a facilitare la scelta delle piastrelle e dei rivestimenti più adatti alla cucina e al bagno. Ma vediamo insieme quali sono i principali tipi di piastrelle utilizzati per il bagno e la cucina, quali sono le loro caratteristiche e vantaggi e, in breve, perché scegliere le piastrelle per il rivestimento del bagno.


Materiali piastrelle: quali scegliere

Poiché le piastrelle del bagno sono frequentemente a contatto con acqua, vapore, umidità, sbalzi di temperatura, calcare, detergenti e prodotti per l'igiene personale, è importante scegliere con cura piastrelle e rivestimenti per questo tipo di ambiente. Da quanto detto si desume facilmente che due caratteristiche essenziali che devono possedere le piastrelle per il bagno sono la capacità di non assorbire acqua, se non in minima quantità, e di non essere danneggiate da eventuali contatti con i prodotti per la pulizia. 

Per quanto riguarda i materiali con cui sono realizzate, le piastrelle si possono dividere in due gruppi, che si distinguono per procedura di lavorazione, tempi di cottura, composizione, maggiore o minore compattezza (dovuta alla fase vetrosa che si genera alle alte temperature): 

  • Le piastrelle in materiali porosi o igroscopici, come quelle in cotto, maioliche, terraglie e cottoforte, hanno la caratteristica di assorbire l’umidità ambientale, un po’ come fanno anche il legno e la moquette. Se da una parte questi materiali sono in grado di esercitare un effetto equilibrante sul clima della zona living e della zona notte, risultano invece poco adatti per locali come il bagno e la cucina, proprio perché sono soggetti ad assorbire umidità;
  • Le piastrelle a pasta compatta, come  il gres porcellanato, la monocottura chiara o rossa, gres rosso o clinker, che, per effetto della saldatura delle particelle presentano bassissima porosità e buone doti di impermeabilità. 

Uno dei materiali più usati per le piastrelle di bagno e cucina (ma non solo) è la ceramica, grazie alle caratteristiche intrinseche del materiale che lo rendono un versatile alleato in diverse situazioni: le ceramiche sono infatti molto facili da pulire, resistenti agli sbalzi termici, alla luce, all’umidità, all’usura e alle scalfitture. Inoltre, le ceramiche sono anche molto pregiate dal punto di vista estetico, in quanto offrono una grande varietà di colori, smaltature e decorazioni possibili, e sono caratterizzate da un ottimale rapporto qualità/prezzo.

Altri materiali molto utilizzati per le piastrelle del bagno sono la pietra naturale, particolarmente costosa, e il gres porcellanato, un materiale estremamente versatile dalle eccellenti caratteristiche prestazionali:  duro, compatto, impermeabile, dotato di alta inerzia chimica, resistente alla rottura, all'abrasione, alla compressione e agli sbalzi di temperatura, le piastrelle in gres sono adatte per pavimenti e rivestimenti, sia in interni sia in esterni, in colori variabili in base al materiale impiegato. 

Per scegliere la giusta piastrella occorre prendere in considerazione una serie di variabili tecniche ed estetiche, tenendo soprattutto in considerazione l’ambiente di destinazione e le condizioni di utilizzo. Ad esempio, la scelta delle piastrelle per ambienti pubblici interni dovrà tenere in considerazioni fattori come il transito di molte persone, le azioni aggressive di agenti chimici dovute alle pulizie frequenti e la necessità di elevati standard igienici. Per scegliere le piastrelle da inserire in locali privati, bisognerà invece tenere in considerazione il tipo di stanza e la posizione in cui andranno situate, la frequentazione, gli standard igienici richiesti e di conseguenza la facilità di pulizia e manutenzione.

Poiché la natura e le caratteristiche delle piastrelle sono determinate dal materiale, è importante partire da considerazioni di natura fisico-tecnica per stabilire quale tipo di piastrella sia più indicato per un determinato locale, e solo successivamente effettuare considerazioni di tipo estetico.

Il personale specializzato dell’azienda Capra Ceramiche, attiva da diversi anni nel settore dell’arredo bagno, dei sanitari, del rifacimento bagni e delle ceramiche, è in grado di affiancare i clienti nella progettazione e realizzazione di stanze da bagno e nella posa in opera di piastrelle, mosaici, parquet, scale, camini, stufe e termocamini. Capra Ceramiche si trova a Laglio, a pochi km da Como, Erba, Bizzarrone, Fino Mornasco, Mariano Comense, Inverigo, Brunate, Bene Lario, Cantù, Appiano Gentile, Caglio, Blessagno, Cabiate, Bellagio, Anzano Del Parco, Gravedona, Bregnano, Carimate, Campione, Lurate Caccivio, Alserio, Alzate Brianza, Assio, Argegno, Albiolo, Cadorago, Blevio, Beregazzo Con Figliaro, Olgiate Comasco, Albese Con Cassano, Brienno, Villaguardia, Arosio, Binago, Brenna, Albavilla, Bulgarograsso, Barni e dintorni.